Relazioni internazionali

Sviluppo storico

Il campo delle relazioni internazionali è emerso all’inizio del XX secolo in gran parte in Occidente e in particolare negli Stati Uniti man mano che questo paese cresceva in potenza e influenza. Mentre lo studio delle relazioni internazionali nella neonata Unione Sovietica e più tardi nella Cina comunista era paralizzato dall’ideologia marxista ufficialmente imposta, in Occidente il campo fiorì come risultato di una serie di fattori: una crescente domanda di trovare mezzi meno pericolosi e più efficaci per condurre le relazioni tra i popoli, le società, i governi e le economie; un’ondata di scrittura e ricerca ispirata dalla convinzione che l’osservazione e l’indagine sistematica potessero dissipare l’ignoranza e servire al miglioramento umano; e la divulgazione degli affari politici, compresi quelli esteri. L’opinione tradizionale che le questioni estere e militari dovessero rimanere appannaggio esclusivo dei governanti e di altre élite cedette alla convinzione che tali questioni costituissero un’importante preoccupazione e responsabilità di tutti i cittadini. Questa crescente divulgazione delle relazioni internazionali rafforzò l’idea che l’educazione generale dovesse includere l’istruzione negli affari esteri e che la conoscenza dovesse essere avanzata nell’interesse di un maggiore controllo e supervisione pubblica della politica estera e militare.

Questa nuova prospettiva fu articolata dal presidente americano Woodrow Wilson (1913-21). Il primo dei suoi Quattordici Punti, come è stato conosciuto il suo programma, era una richiesta di “patti di pace aperti, raggiunti apertamente” al posto dei trattati segreti che si credeva avessero contribuito allo scoppio della guerra. L’estrema devastazione causata dalla guerra rafforzò la convinzione tra i leader politici che non si sapeva abbastanza sulle relazioni internazionali e che le università avrebbero dovuto promuovere la ricerca e l’insegnamento su questioni relative alla cooperazione internazionale e alla guerra e alla pace.

Lo studio delle relazioni internazionali prima della prima guerra mondiale era condotto principalmente in due rami di apprendimento poco organizzati: la storia diplomatica e il diritto internazionale. Coinvolgendo meticolose ricerche d’archivio e di altre fonti primarie, la storia diplomatica enfatizzava l’unicità degli eventi internazionali e i metodi della diplomazia come veniva effettivamente condotta. Il diritto internazionale – specialmente il diritto della guerra – aveva una lunga storia nelle relazioni internazionali ed era visto come la fonte degli standard normativi fondamentali della condotta internazionale. L’emergere delle relazioni internazionali doveva ampliare la portata del diritto internazionale oltre questo punto focale tradizionale.

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