Esecuzione di Luigi XVI

Intro

Questo resoconto dell’esecuzione del re francese Luigi XVI è tratto da ‘London Packet o New Lloyd’s Evening Post’, mercoledì 23 gennaio 1793.

La Rivoluzione Francese del 1789 vide il rovesciamento del re Luigi XVI, e una Repubblica al suo posto basata sugli ideali di ‘liberté, égalité, fraternité’ (il francese per libertà, uguaglianza e fratellanza). Questo evento rivoluzionario sconvolse le nazioni di tutto il mondo.

Una nuova costituzione fu completata nel 1791. Anche se la monarchia era ancora in vigore, un’assemblea eletta deteneva la maggior parte del potere. Luigi sembrava sostenere la nuova costituzione, ma interiormente sperava che la rivoluzione fallisse, e questo fu presto chiaro anche al pubblico. Nel giugno 1791 tentò di fuggire dalla Francia, ma fu catturato. Persa la sua residua credibilità come leader, Luigi ora sperava in un’invasione straniera che schiacciasse la rivoluzione e lo riportasse al potere, ma non arrivò. Nel novembre 1792, un armadio segreto contenente le prove delle convinzioni controrivoluzionarie di Luigi e la corrispondenza con le potenze straniere fu scoperto nel Palazzo delle Tuileries. Fu portato in giudizio per tradimento e giustiziato con la ghigliottina il 21 gennaio 1793. Sua moglie, Maria Antonietta, fu giustiziata nello stesso modo nove mesi dopo.