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Le azioni a grande e piccola capitalizzazione sono due delle tre principali categorie di azioni misurate in base alle dimensioni. La terza categoria è quella delle azioni a media capitalizzazione. “Cap” è l’abbreviazione di capitalizzazione di mercato, che è un modo di misurare le dimensioni di una società moltiplicando le sue azioni in circolazione per il suo prezzo delle azioni.

Tip

Le azioni a grande capitalizzazione sono emesse da società con una capitalizzazione di mercato di 10 miliardi di dollari o più, e le azioni a piccola capitalizzazione sono emesse da società con una capitalizzazione di mercato tra 250 milioni e 2 miliardi di dollari.

Dimensione delle azioni

La maggior parte delle azioni disponibili al pubblico sono azioni a grande capitalizzazione; infatti, le aziende più conosciute negli Stati Uniti sono azioni a grande capitalizzazione, compresi nomi familiari come General Electric, Coca-Cola e Google. Secondo il Dow Jones Indices, che valuta le azioni delle 30 più grandi società degli Stati Uniti, circa il 70% delle azioni sono azioni a grande capitalizzazione.

Ma con circa 5.000 diverse società di indici statunitensi, aspettatevi di vedere questa percentuale valutata in modo diverso tra loro. Per esempio, il Wilshire 5000 Total Market Index, che valuta tutte le azioni del mercato statunitense, classifica le azioni a grande capitalizzazione ad un enorme 91%.

Varie società di servizi finanziari usano i propri numeri per definire small cap, mid cap e large cap. Ma come regola generale, le azioni a grande capitalizzazione devono avere una capitalizzazione di mercato di almeno 10 miliardi di dollari. I titoli a piccola capitalizzazione sono quelli con una capitalizzazione di mercato tra 250 milioni e 2 miliardi di dollari. I titoli a media capitalizzazione occupano l’ampia fascia intermedia tra i due – tra $2 miliardi e $10 miliardi.

Differenze nella crescita

I titoli a piccola capitalizzazione e quelli a grande capitalizzazione operano tipicamente in fasi filosofiche diverse. I titoli a piccola capitalizzazione sono tipicamente più giovani e cercano di raggiungere una crescita aggressiva, per arrivare infine allo status di mid-cap e poi di large-cap. Poiché hanno molto spazio per crescere, spesso offrono maggiori guadagni potenziali nel prezzo delle azioni e un rendimento più elevato per gli investitori.

Molti titoli a grande capitalizzazione, nel frattempo, sono così grandi che è più difficile ottenere una crescita massiccia. Piccoli e costanti guadagni tendono ad essere un degno obiettivo per le large cap.

Rischio dell’investimento

Le azioni a piccola capitalizzazione rappresentano investimenti a rischio molto più elevato rispetto alle azioni a grande capitalizzazione. Il successo futuro non è certo per queste società. Il management è spesso a corto di esperienza, e molte delle società mancano ancora di risorse tipiche.

Al contrario, le azioni a grande capitalizzazione hanno tipicamente un track record provato per molti anni. Spesso hanno un ampio mix di prodotti, mentre le small-cap hanno meno prodotti e un minore margine di errore. Inoltre, alcuni titoli a piccola capitalizzazione si scambiano al banco invece che in borsa e non affrontano lo stesso livello di regolamentazione e supervisione dei titoli a grande capitalizzazione, che la Securities and Exchange Commission regola.

Uso dei dividendi

I titoli a grande capitalizzazione offrono spesso dividendi come incentivo per gli investitori, fornendo una fonte costante di reddito e un motivo finanziario per acquistare azioni. I dividendi sono pagamenti agli azionisti dai profitti di una società e sono distribuiti a intervalli regolari.

Le azioni a piccola capitalizzazione non offrono dividendi ai loro investitori con la stessa frequenza delle azioni a grande capitalizzazione. Invece di emettere dividendi con i loro profitti, le azioni a piccola capitalizzazione sono più propense a reinvestire tali profitti nella società, contribuendo ad alimentare la crescita.